ORARI DI APERTURA
Il centro per
l’infanzia “ASILO DEI NONNI” , è
aperto dal lunedì al venerdì dalle
7.30 alle 16,30 da settembre a
giugno (luglio e agosto a richiesta)
Esso accoglie fino ad
un massimo di 18 bambini
compresenti, le educatrici impegnate
sono tre.
L’orario di ingresso
è flessibile, in quanto i bambini
possono essere accompagnati dalle
ore 7.30 fino alle 9.30.
L’uscita invece può
avvenire prima o dopo pranzo a
seconda della fascia oraria
richiesta:
·
fra le
11.30 e le 12.00
·
fra le
12.30 e le 13.30
·
fra le
13.30 e le 14.30
·
fra le
16.00 e le 16.30 (per chi dorme al
nido)
ATTIVITA’
Dopo l’accoglienza di
tutti i bambini, le educatrici
dividono il gruppo in due
sottogruppi: Piccoli (
12/23 mesi) e Grandi
(24/36 mesi).
Lavorare in piccoli
gruppi, consente un rapporto più
individualizzato fra educatrice e
bambino e, di conseguenza, la
capacità di intervenire in maniera
più efficace e corretta.
Il gruppo, così
suddiviso, viene poi accompagnato al
tavolo per fare colazione: frutta e
biscotti per tutti!
Vengono poi proposte,
giornalmente, le attività
strutturate più svariate: nel
laboratorio, in sezione, nella sala
di psicomotricità o in giardino.
Dopo la proposta del
“gioco strutturato” , i bambini
vengono accompagnati in bagno per
l’igiene personale.
Successivamente, in
attesa del pranzo, i bambini hanno
la possibilità di giocare in maniera
meno strutturata con i giochi a
disposizione presenti nel nido
quali: puzzle, incastri, costruzioni
ecc,,,
I bambini, inoltre,
grazie alla suddivisione in “angoli”
ben identificabili possono giocare
a:
· “Far
finta di “
nella cucinetta ben attrezzata;
· “Travestirsi”
nell’angolo dove sono presenti
vestiti, scarpe, cappelli, borse,
parrucche…
·
Leggere ed ascoltare librini
nell’angolo della
lettura, organizzato con libreria e
divanetto.
Alle ore 12.00,
grazie all’aiuto di Suor Mevis, che
collabora con le educatrici per
buona parte della mattina, i bambini
possono andare a tavola, poiché il
pranzo, preparato dal cuoco
Costantino, è pronto.
Divisi in tre tavoli,
i bambini, mangiano con allegria e
voracità le squisite pietanze.
Dopo pranzo, ha
inizio l’uscita dei bambini che non
dormono.
I bambini che fanno
la nanna al nido, dopo aver dormito
in appositi lettini, vengono
accompagnati al tavolo della
merenda.
I due momenti di
accoglienza e ricongiungimento,
avvengono nella “zona filtro”, un
luogo specifico, dove sono presenti
una bacheca informativa e una
lavagna dove sono appese le
comunicazioni per i genitori, e gli
armadietti personali dei bambini.
LAVORO DELLE
EDUCATRICI
Le educatrici, una
volta la settimana, dopo aver
salutato tutti i bambini, si
ritrovano da sole, per svolgere
molti dei lavori da eseguire in
maniera “non frontale”, senza la
presenza dei bambini.
Durante queste ore
svolgono molti compiti:
Incontri
con la
pedagogista
messa a disposizione della
cooperativa della quale sono socie,
per discutere di
argomenti utili per la loro formazione “
professionale”.
Incontri con le colleghe per
affrontare insieme tematiche e
problematiche comuni.
Programmazione di
attività e progetti da
proporre ai bambini per evitare il
fenomeno dell’improvvisazione.
Revisione degli
spazi che devono
essere continuamente rivisti e
adeguati alle esigenze del gruppo.
Stesura dei
diari di fine anno consegnati ad
ogni bambino al termine della loro
frequenza.
SCOPO DEL DIARIO
Il diario rappresenta
uno strumento molto impegnativo per
il lavoro delle educatrici, poiché
al suo interno, è raccolta tutta la
“storia” vissuta dal bambino al
nido, attraverso osservazioni e foto
dei momenti e delle esperienze più
significative.
COINVOLGIMENTO DEI
GENITORI
La presenza e il
coinvolgimento dei genitori, sono
una costante nella vita del nido,
poiché le educatrici, ritengono
molto utile farli partecipi
dell’esperienza significativa che
stanno vivendo i loro bambini.
Essi sono molto
presenti inizialmente, quando il
bambino è inserito al nido: infatti,
l’ambientamento, avviene
gradualmente con la presenza del
genitore. Egli è coinvolto anche
attraverso la partecipazione alla
prima riunione informativa e a
quella successiva di verifica
ambientamento e presentazione della
programmazione educativa, ai
colloqui, alle feste del nido,
nonché alla gita di fine anno.
Infine, annualmente,
sono proposti incontri a tema
durante i quali le educatrici e la
pedagogista si confrontano con i
genitori per discutere di alcune
tematiche (scelte dagli stessi
genitori) riguardanti la crescita e
l’educazione dei bambini.